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Se si è avuto un solo contatto con l'amianto, il rischio per la salute è irrilevante. Ma se si è in contatto frequente con l'amianto il rischio aumenta significativamente, indipendentemente dal tipo di amianto a cui si è esposti.
Il rischio della presenza di fibre respirabili nell'aria aumenta durante la manipolazione di materiali che contengano amianto, per es. nelle opere di demolizione, taglio, trapanatura, rottura o quando i materiali sono molto vecchi. Per questo motivo il settore della popolazione che comprende questi operatori è quello potenzialmente più esposto considerando anche il fatto che, in linea generale, non è assolutamente consapevole della presenza e dei pericoli dell'amianto.
A tal fine gli individui che per motivi professionali siano esposti all'amianto, come ad esempio nei lavori di demolizione e manutenzione, devono sempre indossare Dispositivi di Protezione Individuale (DPI).
La principale via di ingresso dell'amianto è quella respiratoria. Le fibre di amianto, a causa delle proprie caratteristiche aerodinamiche, della dimensione ridotta e della forma allungata, possono rimanere sospese nell'aria per il tempo sufficiente a rappresentare un rischio respiratorio. Allo stesso modo, possono aderire agli abiti e alla pelle e staccarsi successivamente con il conseguente rischio di inalazione. L'esposizione all'amianto può provocare tre tipi di malattie irreversibili:
Cancro al polmone
Il cancro al polmone costituisce la prima causa di morte relazionata all'amianto nei pazienti esposti.
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Tutte le fibre di amianto possono provocare il cancro, anche se la crocidolite (amianto blu) è la più cancerogena di tutte. Si ritiene che l'amianto operi come cocarcinogeno assieme al tabacco, la cui relazione con il cancro al polmone è ben nota. Il cancro al polmone è una malattia con un prolungato periodo di latenza. Le manifestazioni cliniche del cancro al polmone comprendono la perdita di appetito e di peso, la stanchezza, il dolore toracico, l'emottisi o espettorazione di sangue e la difficoltà respiratoria.
Mesotelioma maligno
Il mesotelioma maligno è il cancro della cellula mesoteliale, e riguarda la pleura ed il peritoneo rispettivamente nell'80% e nel 20% dei casi. Generalmente si verifica nelle persone che hanno avuto un'esposizione professionale all'amianto almeno 30 anni prima, anche se in alcuni casi si è sviluppato in persone con esposizioni molto lievi.
Asbestosi
Malattia polmonare cronica prodotta dall'inalazione di fibre di amianto. Le fibre penetrano nei polmoni ed irritano il tessuto polmonare, lo infiammano e provocano, nel giro di alcuni anni, una fibrosi polmonare (ingrossamento e cicatrizzazione del tessuto polmonare). Può trascorrere molto tempo (20 anni o più) tra l'esposizione alle fibre di amianto e l'inizio della malattia.
l sintomo principale è costituito da difficoltà respiratoria che si aggrava con il decorso della malattia. Può produrre anche tosse secca e sensazione di oppressione al petto.
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