amianto

Il termine amianto si riferisce ad un gruppo di silicati idrati microcristallini fibrosi di composizione chimica variabile. L'amianto è un minerale composto da fibre microscopiche. Esistono diverse varietà suddivise in serpentini e anfiboli. I serpentini sono caratterizzati dal fatto di avere le fibre curve mentre gli anfiboli hanno fibre rette e sono più pericolosi.

Le diverse varietà di amianto spesso si differenziano per il colore. L'amianto bianco, (crisotilo), un serpentino, è stato il più utilizzato. Si stima che in Spagna il 90% dell'amianto utilizzato appartenga a questa varietà.

L'amianto anfíbolo, come quello azzurro (crocidolite) e quello marrone (amosite), sono varietà meno utilizzate.

L'amianto anfibolo, come l'amianto azzurro (crocidolite) e l'amianto marrone (amosite) sono varietà meno utilizzate


Serpentini (fibre curve)
Crisotilo = amianto bianco

Anfiboli (fibre rette)
Amosite = amianto marrone
Crocidolite = amianto azzurro
Tremolite = amianto grigio
Antofillite = amianto giallo


 

Solo l'analisi al microscopio ottico o elettronico permette di sapere se un determinato materiale contiene amianto e di distinguere la varietà dell'amianto.

Amianto non friabile

Nell'amianto non friabile le fibre sono mescolate con altri materiali, generalmente cemento o colla. L'applicazione più nota è costituita dalle lastre ondulate di fibrocemento (Uralita). Esistono anche altre applicazioni molto diffuse come grondaie, cisterne e condutture dell'acqua, elementi decorativi (fioriere), e piastrelle di vinile. Quando l'amianto non friabile è in buono stato i rischi per la salute sono minori.

Amianto friabile

Nell'amianto friabile le fibre si staccano facilmente perchè non sono unite ad un altro materiale. Ne consegue che l'amianto friabile deve essere sempre ritirato o coperto. Alcune delle applicazioni maggiormente diffuse sono amianto floccato, cordoni (trecce), guarnizioni, pannelli isolanti e abbigliamento ignifugo.